Questo è il viaggio per chi desidera visitare con un programma di qualità, fatto di tempi lenti e tappe imperdibili, un territorio dichiarato patrimonio dell’umanità con la menzione “I paesaggi vitivinicoli del Piemonte”.

1° giorno Il Monferrato degli Infernot

Arrivo in Piemonte, nel cuore delle colline del Monferrato, tra i vigneti dove nasce una Barbera DOCG superiore elegante e profumata grazie al terreno fatto di arenaria. Un tour panoramico sulle strade in collina che collegano Camagna Monferrato, Cella Monte, Frassinello Monferrato, Olivola, Ottiglio, Ozzano Monferrato, Rosignano Monferrato, Sala e Vignale con soste per visitare gli infernot e degustare la Barbera.

Gli infernot sono degli ambienti naturali scavati dall’uomo in una peculiare formazione geologica presente solo nel Basso Monferrato, la cosiddetta Pietra da Cantoni. Ancora oggi vengono utilizzati per la conservazione delle bottiglie e rappresentano vere e proprie opere d’arte legate al “saper fare” popolare.

2° giorno Canelli e l’Asti Spumante

Il viaggio di oggi ci porta sulle colline del “Nizza Superiore” e del Moscato d’Asti. Percorriamo le strade serpeggianti tra i vigneti da Agliano Terme, Castelnuovo Calcea, Mombercelli, Montegrosso d’Asti, Nizza Monferrato, Vaglio Serra, Vinchio, Calosso e Canelli; il nostro sguardo si perde nel panorama mozzafiato dal Monte Rosa all’appennino ligure. Visitiamo il borgo di Nizza, il Museo storico Bersano e una cantina a carattere familiare degustando il “Nizza Superiore” accompagnato dal cardo gobbo IGP e brindando con il vino dolce Moscato d’Asti. Visitiamo il borgo di Canelli, dominato dal Castello Gancia.

A Canelli è nato lo spumante italiano e oggi visitiamo le “Cattedrali Sotterranee”, cantine dove si conserva lo spumante metodo classico che oggi sono “Patrimonio dell’umanità”. Veder sciabolare una bottiglia di spumante è un emozione, degustare un gelato al moscato è un esperienza gustativa che si fa solo qui.

3° giorno Le colline del Barbaresco

Da Canelli seguiamo la “strada del Moscato”, vigneti biondi, piccole cascine di S. Stefano Belbo. Facciamo una tappa alla Casa di Cesare Pavese per conoscere la poesia delle Langhe e arriviamo nell’area di produzione del Barbaresco DOCG. Nel paese di Barbaresco, dominato dalla torre barbara, l’Enoteca Regionale ci accoglie nella piccola chiesetta di S. Donato e un produttore ci attende per farci apprezzare i sentori di viola e rosa nei suoi vini eccellenti.

Proseguiamo verso Neive, riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia e poi giù per le colline per raggiungere Alba e visitare la città delle cento torri, il fulcro di una terra contadina, una città medioevale dall’anima aperta, un salotto ricco di opere d’arte e piccole boutique gastronomiche che a ottobre raggiunge il suo trionfo con il Mercato Internazionale del Tartufo.

4° giorno La Langa del Barolo

Partiamo da Alba in direzione Sud, per andare a conoscere le celebri terre del Barolo, colline vicine alla città, ma che in realtà sono un mondo a sé. Qui l’atmosfera è sospesa, il “patrimonio dell’umanità”, riconosciuto tale nel giugno 2014, è racchiuso tra i comuni di Barolo, Castiglione Falletto, Diano d’Alba, La Morra, Monforte d’Alba, Novello, Serralunga d’Alba, Grinzane Cavour.

Faremo un tour con tappe in ognuno di questi piccoli paesi soffermandoci a visitare una cantina storica e una cantina famigliare, per conoscere storia e quotidianità. Visitiamo il Wine Museum di Barolo e dalla Fortezza di Serralunga ammireremo un panorama straordinario.

5° giorno Il Castello di Grinzane Cavour

Concludiamo il nostro tour nella terra dei “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte” patrimonio dell’umanità visitando un simbolo del territorio, il Castello di Grinzane Cavour; imponente maniero medioevale in mattoni. La Torre centrale è sede delle antiche cantine, della rinascimentale sala delle Maschere, della camera da letto dello statista Camillo Benso Conte di Cavour, che qui fu sindaco per 8 anni.

Un museo etnografico e la Torre dei mestieri ci illustrano la storia delle Langhe e i rapporti che nel tempo questa terra ha avuto con il resto d’Italia. L’Enoteca regionale del Piemonte, dov’è custodita la storia dei nostri vini è la prima Enoteca Regionale nata in Italia e ha sede proprio nel castello.

Prezzo

Quota base 10 partecipanti in caratteristico Albergo 3 stelle: € 630

La quota comprende: 4 Pernottamento e prima colazione a buffet, 4 cene in ristoranti caratteristici con menù tipici, 5 Visite e degustazioni in cantina, Pranzo del 5° giorno, Assicurazione RC, organizzazione.